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RIPRENDIAMOCI LA VERITA'

Appena eletto, il presidente Mattarella si è recato in pellegrinaggio alle Ardeatine. Come vorrei un Presidente della Repubblica che finalmente ricordasse anche la strage di via Rasella, che riconoscesse che i morti non hanno colore e non esistono uccisi buoni e uccisi cattivi. Un presidente che rendesse giustizia alla Storia e biasimasse gli assassini materiali di 43 giovani altoatesini e altri civili italiani (tra cui un bambino) dilaniati dal tritolo, nonché responsabili morali dei 335 fucilati alle Ardeatine. Sarebbe ora, dopo settant’anni…

Purtroppo, anche con questo presidente, l’Italia continuerà a reggersi sull’ipocrisia storica, sulla propaganda di parte, su regole imposte dai “vincitori” di settant’anni fa. E tra non molto, come ogni anno, saremo costretti ad ascoltare inutili e scontati elogi al giorno della “liberazione” dell’unica Nazione al mondo che festeggia l’aver perso una guerra.

Un’Italia fondata sul nulla, sul falso, sulla disunione, non poteva che arrivare al punto in cui è adesso. Forse il più infimo della sua storia. Dunque, per la sua rinascita, è indispensabile – e la pretendiamo – la verità, sempre. Nel passato, come nel presente.

Massimo Citro
Presidente del Movimento di Rinascita Sociale RINASCIMENTO
www.mrinascimento.it/blog